ACQUA PUBBLICA GENOVA

Riceviamo da Helga.

In extremis anche la Chiesa si muove…

Il libro “H2Oro. Perché l’acqua deve rimanere pubblica” (EMI – Editrice Missionaria Italiana) è stato segnalato come “libro della settimana” sul quotidiano Avvenire, nello spazio classifiche curato da Rebeccalibri, il portale dell’editoria cattolica.

«H2Oro. Perché l’acqua deve rimanere pubblica» di Ercole Ongaro e Fabrizio De Giovanni è un  libro+dvd sul disinvolto uso che si intende fare di una risorsa pubblica come l’acqua. Contiene il testo e il filmato completo dello spettacolo che la nostra Compagnia teatrale ha rappresentato in tutta Italia, con oltre 320 repliche, suscitando spesso tra il pubblico animati dibattiti, cont ribuendo alla presa di coscienza dell’acqua come bene comune essenziale, stimolando l’interesse e l’assunzione di responsabilità rispetto alla sua gestione nei territori delle nostre province.

Uno spettacolo per affermare che un altro mondo è possibile, non all’insegna del denaro, ma della dignità umana. (Editrice missionaria italiana: http://www.emi.it/schede/2009-1.html).

In questi stessi giorni due sacerdoti, p. Adriano Sella e p. Alex Zanotelli, stanno diffondendo un appello a tutte le religiose e i religiosi: una giornata di digiuno a piazza San Pietro a Roma per protestare contro la mercificazione e la privatizzazione dell’acqua.

I mezzi di informazione non potranno parlare del referendum fino a pochi giorni prima del Referendum day e il Governo sta varando misure di “protezione” – come è già accaduto per il ritorno al nucleare – per indurre la popolazione ad arginare le paure sui pericoli della privatizzazione e puntare quindi al mancato raggiungimento del quorum.

Un referendum, questo sull’acqua, che passerà alla storia per due primati: il numero delle firme raccolte (1.400.000) e il fatto di essere stato promosso non da partiti ma da associazioni e privati. Tocca a noi sensibilizzare chi ci sta attorno con il passa parola ed usare tutti i mezzi a nostra disposizione.

Padre Alex e padre Sella stanno chiamando i religiosi ad una protesta nonviolenta per far sentire la propria voce. Facciamo anche noi la nostra parte!

Maria Chiara Di Marco/ITINERARIA
Associazione Culturale e Teatrale ITINERARIA
Via Goldoni 18
20093 Cologno Monzese (MI)
Tel. 02.25396361 – 335.8393331

 

1 Comment for this entry

  • Gianna Grilli ha detto:

    Non ho mai avuto dubbi, nel votare perchè l’acqua rimanga un bene pubblico; così come voterò no per il nucleare. Per la verità avevo già votato tanti anni fa contro il nucleare, ma i nostri governanti facedonsi beffe dei cittadini, lo hanno riproposto come se i referendum, avessero una scadenza.
    cordiali saluti
    Gianna Grilli.

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