ACQUA PUBBLICA GENOVA

Lettera del Consigliere Antonio Bruno al Sindaco di Genova.

Nei giorni scorsi il Presidente di Federutility, Roberto Bazzano ha chiesto espressamente un intervento legislativo per fermare i referendum sull’acqua, invocando l’esigenza di “un’Autorità indipendente e autonoma”, con “l’obiettivo di evitare un referendum che ha sempre più un taglio ideologico”.

Ora, i referendum sull’acqua hanno ottenuto le firme di un milione e quattrocentomila cittadini, molte migliaia a Genova. Una straordinaria mobilitazione che chiede l’uscita dell’acqua dal mercato e dei profitti dall’acqua, che vuole la tutela condivisa di un bene comune essenziale e di un diritto universale, che rivendica il proprio diritto a decidere in prima persona.

Il giornalista di Altraeconomia Luca Martinelli ricorda che “Roberto Bazzano, è lo stesso che -lo scorso anno- ha sorvolato sui contenuti di una lettera con cui l’Autorità garante per la concorrenza e il mercato, un’autorità indipendente, sottolineava l’incongruenza di un affidamento diretto del servizio idrico integrato a una società quotata in borsa (Iride acqua e gas, di cui Bazzano era presidente); è lo stesso che presiede un settore -Federutility riunisce il 95% dei gestori di acquedotti, fognature e depurazione- che, a dispetto dell’ingresso di capitale privato e capitale finanziario, iniziato dalla fine degli anni Novanta, con la quotazione in Borsa di numerosi soggetti del settore, è stato capace di realizzare poco più del cinquanta per cento degli investimenti programmati. È, infine, quello che, in occasione dell’ultimo convegno dell’“Osservatorio sulle alleanza e le strategie nel mercato pan-europeo delle utilities”, a fine febbraio 2011, a Milano, ha affermato che fusioni ed integrazioni tra le aziende del settore sono “il mezzo più rapido per portare le aziende a dimensione sovracomunale” e per renderle “meno dipendenti dalla esigenze specifiche di ogni singolo Comune” socio.

Ora Roberto Bazzano e’ stato nominato presidente di Iride e poi di Iride su Sua autorevole indicazione.
Non posso credere che Ella condivida l’obiettivo espresso dall’ing Bazzano di rendere il Comune, da Lei amministrato, sempre meno influente nelle scelte di politica energetica e idrica che coinvolgono il territorio da Lei amministrato.
Sono altresi’ convinto che Ella non condivida le manovre in atto per vanificare l’espressione popolare sulla necessita’ o meno di ripubblicizzare il servizio idrico integrato.
Pertanto le chiedo di ritirare la fiducia all’ing Bazzano e di verificare se  gli interessi del Comune di Genova non possano essere maggiormente tutelati da altro rappresentante.

antonio bruno.
capogruppo Sinistra Europea – PRC Comune di Genova

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