ACQUA PUBBLICA GENOVA

 

I lavoratori edili in appalto IREN hanno organizzato ieri un presidio di protesta contro il taglio del budget aziendale, i possibili licenziamenti (170 posti di lavoro a rischio) e l’indizione di nuove gare d’appalto verso aziende che arrivano da fuori, gare.definite come “giungla” poco chiara da Serafino La Rosa della Fillea Cgil.

Nel manifestare, come in altre occasioni, solidarietà con i lavoratori in sciopero il comitato genovese Acqua Bene Comune ricorda ancora una volta come la gestione dell’acqua debba essere condotta in maniera trasparente e partecipata, su basi locali (no alle esternalizzazioni, alle fusioni societarie e all’attività fuori dal territorio) e fuori da meccanismi di mercato. Come si vede in queste occasioni i meccanismi di mercato possono portare, oltre che ad una svendita di beni comuni, anche a politiche di taglio di budget e di personale adducendo come pretesto il crollo del valore azionario della società.

 

1 Comment for this entry

  • rinaldo v. ha detto:

    l’ultima frase dice bene come stanno le cose in casa iren ” sporchi interessi ” dove una societa in forte debito utilizza gli investimenti sull’acqua come utili da spartire tra i propri soci. riccordiamo che l’acqua deve essere pubblica lo ha sancito il refferendum e quindi non deve essere alla mercè di gruppi privati che si comportano come veri e propri PIRANHA! diffendiamo la nostra acqua da questi individui combattendoli in ogni sede facciamo rispettare il nostro voto!!!

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