ACQUA PUBBLICA GENOVA

Gli utenti aderenti alla campagna hanno ricevuto oggi la prima risposta del gestore:

In attesa di esaminare approfonditamente la lettera con i nostri avvocati facciamo presente che il fatto che sia l’Autorità d’ambito a determinare la tariffa non esime il gestore da precise responsabilità nel continuare ad accettare l’applicazione di un metodo tariffario contrario agli esiti referendari, specie quando è il gestore stesso a dichiarare che tale tariffa è “legittimamente approvata” e “conforme alla normativa vigente”. Noi riteniamo invece – e con noi lo ritengono anche 27 milioni di elettori – che la tariffa attualmente in vigore non sia affatto conforme alla normativa vigente post referendum, anche in considerazione della sentenza 26/2011 della Corte Costituzionale che sancisce l’immediata applicabilità del risultato referendario. Sempre a proposito di responsabilità nella mancata applicazione del referendum, rileviamo che il DPR 116/2011 prevede esplicitamente l’obbligo per chiunque di rispettare e far rispettare l’esito referendario.

Il gestore afferma poi di non aver mai posto in essere alcuna pratica commerciale scorretta. Bene, a pagina 11 della Carta del servizio idrico integrato (reperibile sul sito del gestore http://www.mediterraneadelleacque.it/) si afferma che: “il Gestore è tenuto a fornire, su specifica richiesta del cliente, informazioni sulle tariffe vigenti e la loro composizione”. Dello stesso avviso è la delibera 49/2011 dell’Autorità per i Servizi Pubblici Locali che sollecita il gestore a fornire le informazioni mancanti sulla composizione delle tariffe. Su specifica richiesta dell’utente (nella lettera di reclamo che tutti abbiamo inviato) il gestore si è invece rifiutato di individuare la componente corrispondente alla remunerazione del capitale, rimpallando l’utente all’autorità d’ambito (che con l’utente non ha mai stipulato alcun tipo di contratto) . Un bell’esempio di trasparenza…

Invitiamo pertanto i cittadini a proseguire nell’attuazione della campagna di obbedienza e incoraggiamo tutti coloro che non abbiano ancora inviato la loro lettera di reclamo a mandarla al più presto.

 

 

 

1 Comment for this entry

  • franca scrive:

    Dobbiamo insistere, perchè e forza di ripetere le nostre ragioni oggetto del referendum sull’acqua pubblica e sottoscritte da 27milioni di cittadini , abbiamo tutto il diritto di ottenere quello che chiediamo. Quindi ,insistiamo.!!!!!

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