ACQUA PUBBLICA GENOVA

AOSTA. Ci sono volute oltre due ore di confronto e due sospensioni dei lavori, ma alla fine il Consiglio comunale di Aosta ha approvato un ordine del giorno nel quale auspica compattamente che “l’acqua mantenga carattere di bene comune universale senza rilevanza economica sia a livello regionale che nazionale”.

E’ stato l’assessore comunale all’Ambiente Delio Donzel (Stella Alpina) a “spingere” perché tutta l’Assemblea approvasse l’ordine del giorno presentato dai gruppi di minoranza. La privatizzazione dell’acqua, ha affermato, non è «augurabile» (confermano la posizione già resa nota in diretta a “Il Rosso e il Nero” – guarda).

Il testo della proposta invitava il sindaco e la giunta comunale – composta da forze unioniste e PdL – ad aderire al referendum per l’acqua pubblica, una direzione che contrasta con la strada intrapresa dal governo nazionale. Alla fine si è giunti ad un compromesso: l’ordine del giorno è stato emendato e modificato e quindi condiviso dall’intero Consiglio comunale.

 

 

http://www.aostaoggi.it/2011/aprile/21aprile/news22059.htm

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